APRILE

LA MEMORIA COMUNE

stemma.jpg Il 14 aprile 1994 l'allora Presidente della Repubblica, Oscar Luigi Scalfaro, risconosceva la Comune...(leggi tutto)

I NOSTRI PADRI

boemondo.jpg Secondo una tradizione piuttosto attendibile fu Boemondo I d’Altavilla - detto anche il Normanno...(leggi tutto)

LA TRADIZIONE LOCALE

L'ARCOBALENO RICORDA

IMPRONTE ED ISTANTI

Al mare

L'una dopo l'altra,
l'onde del mare
si prostrano ai miei piedi.
Ora so di non essere
un uomo da nulla.

Vito Giuseppe Mele
Il mio cuore in versi, Edizioni Libroitaliano, 2002...(leggi tutto)

L'ARCOBALENO SEGNALA

IL NOSTRO BIMESTRALE Arcobaleno febbraio marzo 2019 xs.jpg
febbraio/marzo 2019

L'ARCOBALENO PROMUOVE

L'ARCOBALENO CONSIGLIA

Mons. Annibale De Leo (1739-1814), il primo vescovo sanvitese


Il 13 febbraio 1814 moriva a Brindisi mons. Annibale De Leo, il primo vescovo dalle origini sanvitesi. Nato il 16 giugno 1739 nel luogo dove ora sorge la chiesa di Santa teresa (la cosiddetta chiesa delle monache), nella strada che gli è attualmente intitolata, fu l'ottantasettesimo vescovo della diocesi di Brindisi. Da giovane studiò filosofia e teologia - nel capoluogo messapico - e diritto ecclesiastico a Napoli (allora capitale) e Roma. Lo zio, Ortensio De Leo, gli tarsmise la passione per l'antichità al punto che Annibale iniziò una raccolta di documenti sulla storia della sua San Vito, confluiti in gran parte nel suo Dell'origine e successi della terra di San Vito in provincia d'Otranto. Anche dopo la sua nomina episcopale (1798) non abbandonò questa passione: a Brindisi fondò una biblioteca, quella Arcivescovile, che oggi porta il suo nome. In questa che è stata la prima biblioteca pubblica del Salento si conservano più di duecentomila fra libri e riviste, cinquemila fotografie e quasi seicento testi manoscritti o a stampa.