NOVEMBRE

LA MEMORIA COMUNE

memoria novembre.jpg La notte tra il 5 e il 6 novembre 1940 San Vito dei Normanni fu bersaglio di un bombardamento aereo,...(leggi tutto)

I NOSTRI PADRI

padre marrazzo.jpg Giuseppe Marrazzo, padre rogazionista, nacque a San Vito dei Normanni nel 1917, sesto di nove figli....(leggi tutto)

LA TRADIZIONE LOCALE

L'ARCOBALENO RICORDA

IMPRONTE ED ISTANTI

Al mare

L'una dopo l'altra,
l'onde del mare
si prostrano ai miei piedi.
Ora so di non essere
un uomo da nulla.

Vito Giuseppe Mele
Il mio cuore in versi, Edizioni Libroitaliano, 2002...(leggi tutto)

L'ARCOBALENO SEGNALA

IL NOSTRO BIMESTRALE COPERTINA XS.jpg
ottobre/novembre 2017

L'ARCOBALENO PROMUOVE

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La Festa Patronale


Nella primavera-estate del 1865 una epidemia colerica colpì il Sud Italia (una seconda ondata si abbattè nel 1867). Ovunque, in uno Stato che stava conducendo le ultime battaglie per l'unità e che era ancora troppo debole per affrontare una tale emergenza sanitaria, si moltiplicarono le invocazioni ai Santi per essere liberati dal flagello. Accadde anche nella nostra città: si pregò incessantemente l'assistenza e la protezione dei Patroni, san Vito martire e san Vincenzo Ferreri. terminata l'emergenza, dinanzi ad una popolazione rimasta quasi illesa dal morbo, i fedeli non poterono che alimentare la devozione nei confronti dei due Santi. La Festa Patronale di luglio nacque dunque in questo contesto, non molto tempo dopo (convenzionalmente, potremmo ritenere proprio un secolo e mezzo fa).
Inizialmente fu dedicata solo a san Vito, perché san Vincenzo si festeggiava la terza domenica di ottobre, all'inizio della stagione delle piogge (una data già diversa da quella prevista dalla liturgia). Dal 2008 la festa estiva è diventata unica per tutti e due i Santi patroni.