GIUGNO

LA MEMORIA COMUNE

san vito.jpg Il 15 giugno ricorre la memoria liturgica di san Vito, patrono della nostra città. Il culto v...(leggi tutto)

I NOSTRI PADRI

vito donato epifani.jpg Vito Donato Epifani, nato il 23 giugno 1848 nella nostra città, fu avviato sin da subito agli studi ...(leggi tutto)

LA TRADIZIONE LOCALE

L'ARCOBALENO RICORDA

IMPRONTE ED ISTANTI

Giugno

È giunto finalmente il caldo giugno.
Aperte son le porte dell'estate;
ormai le messi sono maturate;
la falce il mietitore ha pronta in pugno.

La cicala abbandona il suo tugurio
frinisce tutto il giorno rumorosa;
la rondine garrisce assai sch...(leggi tutto)

L'ARCOBALENO SEGNALA

IL NOSTRO BIMESTRALE cop 2 2017.jpg
aprile/maggio 2017

L'ARCOBALENO PROMUOVE

L'ARCOBALENO CONSIGLIA

12 - 4 - 2017
Pasquetta all'ExFadda con Epifani e Carotone
Un Lunedì dell'Angelo all'insegna della musica etnica

"Meraviglia! La pasquetta dell’ExFadda", oltre a stand di street food e a spettacoli per bambini, ospita diversi gruppi musicali, con un denominatore comune: la musica etnica. Mimmo Epifani, il Circolo Mandolinistico di San Vito dei Normanni, i mitici Cantori di Carpino e poi i Naplè con uno special guest, davvero molto special: Tonino Carotone. L’artista spagnolo non ha bisogno di molte presentazioni. Ha vinto un disco d’oro col leggendario “Mondo difficile” e poi vanta collaborazioni con Manu Chao, Gogol Bordello, Bandabardò e mille altri. Mimmo Epifani è un artista di livello internazionale. Sanvitese, impara a suonare nelle barberie e poi si diploma al conservatorio, facendo nascerecosì una musica originale, slegata da ogni moda, colta e popolare allo stesso tempo. Il concerto che Mimmo Epifani propone attualmente con il suo quartetto, e l'ausilio di una danzatrice, vuole risvegliare le coscienze e le memorie collettive dall’assopimento edonistico e dall’esasperante individualismo della nostra società attraverso lo speciale e subliminale linguaggio delle ”Arti”, in un paradigma storico e sociale caratterizzato da una profonda crisi di valori nonché dalla massificazione e barocchizzazione della cultura, sempre più priva di identità. Sul palco con lui, oltre a Tonino Carotone, ci saranno: Sasà Flauto (chitarra, voce) Giuseppino Grassi (mandoloncello) Francesco Santalucia (basso, percussioni) Mariaelena Gragnaniello (danza).
Per informazioni e prenotazioni: 329 7115859

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