MAGGIO

LA MEMORIA COMUNE

monumento.jpg Il 24 maggio del 1915 l'Italia entrava in guerra, accanto alle potenza alleate, nel primo conflitto ...(leggi tutto)

I NOSTRI PADRI

vito buonsanto.jpg Vito Buonsanto è stato un grande maestro di pedagogia. Classe 1762, dopo aver compiuto gli studi cla...(leggi tutto)

LA TRADIZIONE LOCALE

L'ARCOBALENO RICORDA

IMPRONTE ED ISTANTI

Al mare

L'una dopo l'altra,
l'onde del mare
si prostrano ai miei piedi.
Ora so di non essere
un uomo da nulla.

Vito Giuseppe Mele
Il mio cuore in versi, Edizioni Libroitaliano, 2002...(leggi tutto)

L'ARCOBALENO SEGNALA

IL NOSTRO BIMESTRALE Arcobaleno febbraio marzo 2019 xs.jpg
febbraio/marzo 2019

L'ARCOBALENO PROMUOVE

L'ARCOBALENO CONSIGLIA

5 - 6 - 2018
Anniversario dell'Arma: a Brindisi ospite la famiglia Petraroli
I genitori del 35enne sanvitese morto a Roma erano presenti alla cerimonia

Si è svolta stamani anche a Brindisi la cerimonia per il 204° anniversario della fondazione dell'Arma dei Carabinieri. Presso il Comando provinciale sono stati distribuiti encomi ed elogi. Nel suo discorso introduttivo, il Comandante provinciale, il col. De Magistris, ha rivolto un saluto ai genitori di Giuseppe Petraroli, il 35enne sanvitese morto a Roma per un incidente stradale causato da un carabinieri fuori servizio: "Un particolare, sentito e affettuoso saluto vada ai genitori di Giuseppe Petraroli, recentemente deceduto a Roma in un incidente stradale causato da un Carabiniere fuori servizio. A voi il mio personale ringraziamento per essere qui con noi, nonostante il tremendo, indicibile lutto sofferto che, so bene, voi non addebitate alla nostra Istituzione, ma di cui noi dobbiamo farci carico, affinché l’integrità, da sempre cifra distintiva dell’essere Carabiniere, sia veramente interiorizzata, dal primo all’ultimo giorno di servizio, da chiunque abbia il privilegio d’indossare la nostra uniforme e i suoi gloriosi alamari, onore che non ripagheremo mai abbastanza".
Nella foto di repertorio, il Comandante provinciale dei carabinieri, il col. Giuseppe De Magistris.

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