OTTOBRE

LA MEMORIA COMUNE

facciata 8.JPG Nell’ottobre del 1595 venivano aperti per la prima volta i battenti della Chiesa Madre di San Vito, ...(leggi tutto)

I NOSTRI PADRI

stanisci vitantonio.jpg Vitantonio Stanisci nacque a San Vito dei Normanni il 31 ottobre 1894. Pur non avendo mai imparato a...(leggi tutto)

LA TRADIZIONE LOCALE

L'ARCOBALENO RICORDA

IMPRONTE ED ISTANTI

Al mare

L'una dopo l'altra,
l'onde del mare
si prostrano ai miei piedi.
Ora so di non essere
un uomo da nulla.

Vito Giuseppe Mele
Il mio cuore in versi, Edizioni Libroitaliano, 2002...(leggi tutto)

L'ARCOBALENO SEGNALA

IL NOSTRO BIMESTRALE Arcobaleno agos.settembre 2019 cop-1.jpg
agosto/settembre 2019

L'ARCOBALENO PROMUOVE

L'ARCOBALENO CONSIGLIA

7 - 10 - 2019
Lega Salvini Premier: Lettera aperta al Sindaco


Lettera aperta al Signor Sindaco
Egregio Signor Sindaco,
Il Suo mandato ormai volge al termine ed è doveroso e necessario che Lei faccia un resoconto preciso ai cittadini sanvitesi di tutto ciò che la Sua Amministrazione ha realizzato o, meglio ancora, non realizzato.
Durante questo percorso amministrativo volutamente abbiamo parlato poco sia per rispetto della volontà dei cittadini che nell'ultima competizione elettorale Le hanno affidato il governo della nostra Città sia per non ostacolare il Suo sacrosanto lavoro.
Ora, pero', siamo agli sgoccioli di una esperienza oltremodo infruttuosa e, senza alcun timore di essere smentiti, possiamo tranquillamente affermare che la nostra comunità ha perso cinque inutili anni della propria vita.
Quante promesse irrealizzate! Quanti sogni rimasti nel cassetto! Quante amare illusioni!
L'elenco delle negatività di questa Amministrazione è lunghissimo (entreremo nello specifico al momento opportuno), ma può essere riassunto in pochissime parole: non solo nulla è stato realizzato di quanto promesso durante la campagna elettorale, ma, in aggiunta, sono stati creati altri problemi alla collettività.
Caro Sindaco, non è stato gestito neppure l'ordinario in maniera completa ed efficiente.
E non basta nascondersi dietro ridicole giustificazioni riguardanti la mancanza di risorse economiche: il valore di una amministrazione si misura sulla capacita' di intercettare i finanziamenti messi a disposizione dai numerosi bandi che, purtroppo, spesso sono stati disattesi.
Se a tutto ciò, poi, si aggiunge l'inspiegabile comportamento di una minoranza amministrativa silenziosa e, quindi, corresponsabile, il quadro è abbastanza completo.
La chiusura del Centro disabili, per tanti anni fiore all'occhiello della nostra Citta', pertanto, non è altro che un'altra goccia, e speriamo sia l'ultima, che ha fatto traboccare un vaso ormai colmo di inerzia ed incapacità'.
Alla luce di tutto ciò, caro Sindaco, per il bene della nostra Città, accetti pure con serenità d'animo questo consiglio: RIMETTA SUBITO IL MANDATO NELLE MANI DEGLI ELETTORI, di quegli elettori che avevano riposto la loro fiducia in Lei poco più di quattro anni fa, spiegando anche, se possibile, in maniera chiara, esaustiva e concreta i reali motivi del Suo fallimento.
Avrebbe dovuto farlo prima, ma, come dice il proverbio, "meglio tardi che mai". Eviterà in tal modo, danni peggiori alla nostra comunità e problemi ulteriori alle future amministrazioni.
Dottor Angelo Raffaele Piccigallo
Coordinatore Cittadino Lega-Salvini Premier