DICEMBRE

LA MEMORIA COMUNE

memoria dicembre.jpg Il 5 dicembre 2005 veniva suggellato il gemellaggio fra la nostra Città e quella francese di Louvier...(leggi tutto)

I NOSTRI PADRI

don vincenzo meo.jpg Don Vincenzo Meo nacque nel 1911 in una modesta famiglia. Si sentì chiamato sin da giovane al sacerd...(leggi tutto)

LA TRADIZIONE LOCALE

L'ARCOBALENO RICORDA

IMPRONTE ED ISTANTI

Al mare

L'una dopo l'altra,
l'onde del mare
si prostrano ai miei piedi.
Ora so di non essere
un uomo da nulla.

Vito Giuseppe Mele
Il mio cuore in versi, Edizioni Libroitaliano, 2002...(leggi tutto)

L'ARCOBALENO SEGNALA

IL NOSTRO BIMESTRALE Arcobaleno ott.novembre-1.jpg
ottobre/novembre 2019

L'ARCOBALENO PROMUOVE

L'ARCOBALENO CONSIGLIA

26 - 11 - 2019
Comunicato stampa Forza Italia


Abbiamo atteso in religioso silenzio che l’Amministrazione Comunale ponesse fine ai disagi che ha provocato ai ragazzi del Centro “Raggio di Sole”. Purtroppo dobbiamo rilevare che, nonostante le tante rassicurazioni ufficialmente diramate dal Sindaco, nell’assenza totale dell’assessore ai Servizi Sociali, il Centro riapre con una formula, a voler essere buoni, che rasenta la legittimità. Non uno degli obiettivi indicati nella delibera di indirizzo della Giunta Comunale è stato raggiunto!!!
Il piano finanziario è stato smentito catastroficamente dalla Regione (cioè buoni di conciliazione ridotti a circa la metà ! E’ possibile che i nostri amministratori non abbiano saputo avviare un’azione concertata con la regione? E la tanto decantata amicizia ai piano alti?).
Il fantomatico contributo finanziario dell’Amministrazione, voluto per “agevolare” la copertura e la partecipazione alla gara per l’affidamento (ma partecipa poi un a sola cooperativa), pecca di legittimità o peggio determina la perdita di altri vantaggi regionali.
Il personale storico è stato ridotto e “costretto” ad accettare un diverso peggiorativo contratto e un trattamento lavorativo mortificante.
La programmazione educativa volta a garantire gli obiettivi del percorso socio-riabilitativo, compito d’istituto del Centro, sembra essere un optional; Per chiudere, la confusa questione della determinazione delle rette a carico delle famiglie: dapprima è stata richiesta una retta cospicua di ben 48,00 euro al giorno; poi si è chiesta una quota tipo-franchigia di 50-100 euro mensili (specchietto per le allodole per far sì che fossero presenti alcuni dei ragazzi all’apertura), salvo poi uscire allo scoperto e richiedere alle famiglie dei ragazzi esclusi dal contributo regionale la assurda cifra di oltre 600-700 euro mensili.
In questa capolavoro di confusione e dilettantismo ci chiediamo: gli utenti beneficiari del sostegno regionale riusciranno a percepirlo? Non si hanno ancora notizie di passaggio dei buoni servizio e tanto meno di accreditamenti del nuovo ente gestore nel portale Regionale.
Insomma la faccenda si complica sempre di più, perché l’intempestività e l’inadeguatezza di questa Amministrazione, del latitante Assessore ai servizi Sociali purtroppo fa ricadere gli effetti dei propri errori sui cittadini. Ci chiediamo perché non si è intervenuti per tempo a risolvere il problema visto che il precedente gestore già da diversi mesi manifestava la volontà di non proseguire il servizio? Possibile che nessuno Amministratore si sia posto il problema di capire i motivi di tale decisione? Di chi è la responsabilità di tale svista? Forse del fantomatico consulente (non sappiamo ancora chi!?) che sembra essersi dileguato dopo aver consigliato all’Amministrazione di fare una gara senza né testa né coda!
Inizialmente ci sembrava di assistere ad una partita a scacchi nella quale i vari giocatori (Amministrazione, nuova cooperativa, operatori, famiglie degli utenti) facevano le loro mosse seguendo un percorso che portasse ad un obiettivo. Ancora una volta ci siamo dovuti ricredere…! Alcuni giocatori giocavano invece a poker con tanto di BLUFF e la posta in gioco era ed è alquanto grossa: la serenità e la qualità della vita di tutti i ragazzi del servizio e delle proprie famiglie.
Purtroppo la cattiva amministrazione non ha colpito solo il Centro, ma si è estesa a tanti altri servizi.
Vogliamo parlare dell’Asilo Nido, che dopo due mesi di apertura le famiglie ancora non sanno a cosa andranno incontro dal punto di vista economico giacchè non è dato sapere se nelle graduatorie di ambito rientrano struttura e famiglia.
Vogliamo parlare della gestione del Cimitero, che solo grazie alla nostra denuncia la società che gestisce le attività cimiteriali non sta pretendendo più doppie e triple tariffe per i servizi da eseguire. Non ci risulta sia stato fatto qualcosa per risolvere la delicata (illegale) questione del conteggio dell’Iva al 22% sulle tariffe applicate.
Vogliamo parlare del servizio di raccolta dei rifiuti, che vede di giorno in giorno meno operatori impegnati nel settore e la Città sempre più sporca, con la caduta ai minimi storici della percentuale di raccolta differenziata (chi pagherà l’anno prossimo l’aumento dell’ecotassa regionale che sarà conseguenza di questa mala gestione).
Servirebbero meno proclami da parte del Sindaco, che forse vive in un mondo incantato tutto suo, e maggiore consapevolezza delle proprie incapacità, che hanno condannato la nostra Città – dopo essere stata esempio provinciale e regionale – ad essere tra le ultime realtà territoriali in termini di qualità ed efficienza ed efficacia amministrativa.
Alessandra Pennella
Coordinatore Cittadino FORZA ITALIA