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Questa nota ci è giunta il 29 marzo, quando cioè era iniziato lo scrutinio delle Regionali ma non quello delle Comunali.
Cari amici de "L'Arcobaleno", sento la necessità di scrivervi per dirvi quanta delusione mi ha procurato questa esperienza politica. Sono Angelo Tedesco e faccio anche io parte di "quella meravigliosa schiera di coloro che..." sono
in lista per correre alla poltrona di consigliere comunale. Vi scrivo ora perchè vorrei sia chiaro che non sono deluso per non avercela fatta, ancora non è dato saperlo, ma per come è intesa la politica qui a San Vito ma credo, vista la situazione generale, ovunque! E' chiaro che si sta parlando di politica con la P minuscola, e poi parlo per quello che ho visto nel "mio orticello": poca gente veramente convinta, tanta gente interessata al soddisfacimento delle proprie necessità ed esigenze. Il mio è un giudizio assolutamente superficiale ma vedere gente, il giorno delle votazioni, andare in giro con "foglio penna e calamaio" per mettere la crocetta su chi ha promesso il voto e constatare se poi lo ha fatto davvero è squallido e assolutamente poco serio. Andando avanti di questo passo si vedranno veramente pochi risultati; io rimango ancora
convinto che fino a quando il voto verrà dato al candidato consigliere solo attraverso il parametro della parentela, dell'appartenenza politica "a prescindere" o del favore da ricevere allora non si andrà da nessuna parte. C'è
tanta gente che corre per ricoprire posti di potere e che non meriterebbe alcuna considerazione, alcuna attenzione, ma son lì e quindi se la situazione è questa, ad ogni livello, ci sta bene! Amministrare la Cosa Pubblica dovrebbe
essere motivo di orgoglio, ci si dovrebbe sentire onorati e non dovrebbe essere, invece, la via più semplice per soddisfare le proprie esigenze. Grazie ed auguriamoci che cambi qualcosa. |