Leonardo Leo
Il Miserere eseguito dal Coro da Camera di Bratislava e la prima rappresentazione in tempi moderni della corposa opera Amor vuol sofferenza, ambedue in collaborazione con il Festiavl della Valle d'Itria, costituirono - dal punto di vista artisco - il fulcro delle celebrazioni organizzate a San Vito dei Normanni nell'anno di Leonardo Leo, il 1994, a trecento anni dalla nascita e a duecentocinquanta dalla morte del musicista sanvitese. Il 6 agosto, il giorno dopo l'esecuzione dell'opera (che era stata rivisitata dal musicologo Giuseppe Alfredo Pastore, divenuto cittadino onorario di San Vito dei Normanni proprio "per aver restituito, e non senza sacrifici, alla dignità della storia la figura e l'opera di Leonardo Leo"), nella Basilica di Santa Maria della Vittoria, venne scoperta la targa bronzea riproducente l'atto di battesimo dell'illustre musicista. Quest'ultima iniziativa, realizzata dalla Pro Loco, ne precedette altre, in calendario fino al mese di ottobre, tutte finalizzate a celebrare degnamente la figura di Leo.