Giuseppe Marrazzo (1917-1992), il taxista delle anime
Giuseppe Marrazzo, padre rogazionista, nacque a San Vito dei Normanni nel 1917, sesto di nove figli. Nonostante la sua famiglia vivesse in modeste condizioni, ebbe la possibilità di studiare presso i rogazionisti di Oria, prima, e in Sicilia, poi. Ricevette l’ordinazione sacerdotale il 9 maggio 1943, a Messina, e svolse la sua attività sacerdotale nella città dello Stretto per quasi quarant’anni. Amava stare in chiesa, nel Santuario di sant’Antonio, confessare e rendere vicina al popolo la Parola di Dio: si considerava il taxista delle anime! Era solito animare la liturgia con la sua chitarra, guidare l’assemblea nelle preghiere - semplici ma ricche di massime - e visitare i più bisognosi (con gli ammalati si recò più volte a Lourdes). Morì il 30 novembre 1992 a Messina per un arresto cardiaco e ai suoi funerali prese parte un'immensa folla. Nel 2002, in occasione del decennale dalla morte, sono state raccolte oltre settemila firme per avviare il processo di canonizzazione di padre Marrazzo, che è già stato riconosciuto Servo di Dio. San Vito dei Normanni gli ha intitolato una via.