Mons. Annibale De Leo (1739-1814), il primo vescovo sanvitese
Il 13 febbraio 1814 moriva a Brindisi mons. Annibale De Leo, il primo vescovo dalle origini sanvitesi. Nato il 16 giugno 1739 nel luogo dove ora sorge la chiesa di Santa Teresa (la cosiddetta chiesa delle monache), nella strada che gli è attualmente intitolata, fu l'ottantasettesimo vescovo della diocesi di Brindisi. Da giovane studiò filosofia e teologia - nel capoluogo messapico - e diritto ecclesiastico a Napoli (allora capitale) e Roma. Lo zio, Ortensio De Leo, gli tarsmise la passione per l'antichità al punto che Annibale iniziò una raccolta di documenti sulla storia della sua San Vito, confluiti in gran parte nel suo Dell'origine e successi della terra di San Vito in provincia d'Otranto. Anche dopo la sua nomina episcopale (1798) non abbandonò questa passione: a Brindisi fondò una biblioteca, quella Arcivescovile, che oggi porta il suo nome. In questa che è stata la prima biblioteca pubblica del Salento si conservano più di duecentomila fra libri e riviste, cinquemila fotografie e quasi seicento testi manoscritti o a stampa.