Prendo al volo la richiesta di Ciccio di parlare del problema dell’ADSL a San Vito.
Riporto per intero il suo messaggio:
Vorrei chiedere se in futuro si potrà parlare del problema ADSL che attanaglia i sanvitesi tecnologicamente avanzati.
Ci sarebbero da dire delle cose in proposito, molti comuni in Italia stanno iniziando ad essere coperte da reti wi-fi, perchè il profondo sud è sempre così retrogrado.
Il wi-fi oramai fa parte di pacchetti commerciali che possono portare internet veloce anche lì dove le condizioni geografiche o demografiche non sono economicamente vantaggiose.
Wi-fi = internet = comunicazione = istruzione = sapere.
Perchè bisogna dare quasi 100 euro a bimestre a mamma Telecom per avere una ADSL, perchè non far diventare San Vito il primo comune in Puglia cablato in wi-fi.
Se si sono posti il problema di portare le tecnologie nel terzo mondo, quando ancora hanno problemi di sopravvivenza, ci sarà un motivo!
L’Italia è indietro di 3 anni confrontandola con l’Europa di 6/7 con l’America e il sud italia di 10 con il resto del mondo! Perchè? Io non capisco il perchè. Politici sanvitesi vi prego svegliatevi se potete, fate qualcosa.
Ciccio82
Aspetto i vostri commenti.
Introduciamo questo nuovo argomento di discussione. La proposta la lancia Gabriella, che così scrive:
“Ragazzi sono ancora sotto choc. La notizia dell’arresto di quei ragazzini mi ha tolto il sonno, non riesco ancora a crederci… Ne parliamo? (sempre nel rispetto delle indagini ancora in corso, s’intende!)”.
Accolgo con piacere la proposta di Raf e creo un tema per questo argomento che da qualche tempo circola in città.
Riporto fedelmente ciò che Raf ha scritto:
“Ciao, volevo proporre un nuovo tema di discussione… Domenica la comunità della Parrocchia di Santa Maria della Vittoria saluterà don Paolo Zofra che dopo 5 anni di apostolato è stato meritatamente promosso a parroco ad Ostuni. Ora mi chiedo, è opportuno che un sacerdote che ha intrapreso un cammino coinvolgendo giovani deve da un giorno all’altro cambiare parrocchia e ricominciare tutto daccapo vedendo vanificato il proprio operato?? Io personalmente non sono d’accordo perchè nella società di oggi è già difficile coinvolgere i giovani e riempire gli oratori, questi avvicendamenti non fanno che scombussolare la vita di una parrocchia con perdita di quei pochi stimoli presenti… attendo i vostri pareri… “
Vorrei aggiungere solo un mio saluto personale a Don Paolo e un grazie per quello che ha fatto in questi anni a San Vito.
A voi la parola…
Guidare per San Vito non è semplice. Oltre ad evitare buche e ostacoli vari, il problema fondamentale sono gli incroci.
La segnaletica verticale e quella orizzontale, così come specchi, segnalatori luminosi e bande rumorose, sono presenti, ma gli incidenti sono all’ordine del giorno.
Il problema allora dov’è? Sarà solo la distrazione che li provoca sinistri o la mancata osservanza del codice della strada?
Io posso solo constatare che guidare a San Vito, o in altri paesi, è diventato pericoloso. Ogni incrocio è un rischio per la propria incolumità. Anche se si ha la precedenza conviene sempre rallentare e nei casi più pericolosi è meglio fermarsi comunque.
Sarebbe bello avere una mappa delle zone più rischiose di San Vito, in modo da avere un quadro della situazione e dare a tutti informazioni utili su come muoversi nella nostra città. Che ne pensate?
E’ stato diramato alla Stampa il programma dell’Estate Sanvitese 2007. Gli appuntamenti sono tanti e di vario genere. Come sempre in questi casi nascono critiche ed elogi al lavoro svolto dall’Amministrazione Comunale. Vogliamo conoscere anche il vostro parere!
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