OTTOBRE

LA MEMORIA COMUNE

facciata 8.JPG Nell’ottobre del 1595 venivano aperti per la prima volta i battenti della Chiesa Madre di San Vito, ...(leggi tutto)

I NOSTRI PADRI

stanisci vitantonio.jpg Vitantonio Stanisci nacque a San Vito dei Normanni il 31 ottobre 1894. Pur non avendo mai imparato a...(leggi tutto)

LA TRADIZIONE LOCALE

L'ARCOBALENO RICORDA

IMPRONTE ED ISTANTI

Al mare

L'una dopo l'altra,
l'onde del mare
si prostrano ai miei piedi.
Ora so di non essere
un uomo da nulla.

Vito Giuseppe Mele
Il mio cuore in versi, Edizioni Libroitaliano, 2002...(leggi tutto)

L'ARCOBALENO SEGNALA

IL NOSTRO BIMESTRALE Arcobaleno agos.settembre 2019 cop-1.jpg
agosto/settembre 2019

L'ARCOBALENO PROMUOVE

L'ARCOBALENO CONSIGLIA

25 - 2 - 2019
GIONATA ATZORI SI DIMETTE DA CONSIGLIERE COMUNALE
A poco più di un anno dalla conclusione della consigliatura

"Spesso la voglia d’incidere per contribuire al miglioramento della comunità fa pensare che il passaggio per i banchi di un Consiglio Comunale sia quasi obbligato. Sono stato entusiasta di accettare il compito affidatomi dai cittadini; mi rendo però conto che quello non è il posto più adatto alle mie capacità e alla mia voglia di contribuire per il bene comune".
Le spiega così le sue dimissioni da consigliere comunale Gionata Atzori, eletto nella lista di maggioranza "Noi a sinistra per la Puglia" (che esprime in giunta l'assessore ai lavori pubblici e urbanistica Vincenzo Sardelli).
Una decisione che giunge quando manca poco più di un anno al termine della consigliatura e che lo stesso Atzori afferma di aver assunto in maniera consapevole: "Mi sentirò più libero di attivarmi su altri fronti a me più congeniali e che la comunità mi ha sempre riconosciuto. Ho lavorato per sostenere questa amministrazione mettendo a disposizione le mie capacità e le mie conoscenze condividendo obiettivi e la voglia di fare squadra. Ho anche cercato di suggerire un miglioramento dal punto di vista comunicativo degli obiettivi raggiunti e del lavoro in itinere perché credo che rendere noto alla cittadinanza lo sforzo che quotidianamente sindaco, assessori e consiglieri mettono nel loro lavoro vada ricompensato con stima e conoscenza da parte dei più".
Atzori, negli ultimi tempi, seguiva molto da vicino - pur non avendo una delega specifica - le attività di animazione culturale della Amministrazione Comunale.
Nella nota-stampa con cui rende pubbliche le dimissioni presentate formalmente nei giorni scorsi, Atzori afferma che "la burocrazia necessaria per dover amministrare una città è qualcosa che ha ancora bisogno di uno snellimento radicale, sia nei tempi che nella redazione di documenti e che tutto ciò non fa altro che alimentare il mare tra il dire e il fare".
Atzori ha deciso dunque di ritornare "nella cittadinanza attiva, con nuovi progetti e nuove visioni da perseguire e realizzare".

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