MAGGIO

LA MEMORIA COMUNE

fotina per maggio xs.jpg Ogni anno, la città di Cascia stabilisce un gemellaggio di pace e di fede con una città con c...(leggi tutto)

I NOSTRI PADRI

Max Dentice xs.jpg Il 30 maggio 1916, esattamente cento anni fa, nei cieli di Coltano di Pisa si consumava una tragedia...(leggi tutto)

LA TRADIZIONE LOCALE

L'ARCOBALENO RICORDA

IMPRONTE ED ISTANTI

Al mare

L'una dopo l'altra,
l'onde del mare
si prostrano ai miei piedi.
Ora so di non essere
un uomo da nulla.

Vito Giuseppe Mele
Il mio cuore in versi, Edizioni Libroitaliano, 2002...(leggi tutto)

L'ARCOBALENO SEGNALA

IL NOSTRO BIMESTRALE copertina 2 2018.jpg
aprile/maggio 2018

L'ARCOBALENO PROMUOVE

L'ARCOBALENO CONSIGLIA

Boemondo I d'Altavilla, il fondatore della città


Secondo una tradizione piuttosto attendibile fu Boemondo I d’Altavilla - detto anche il Normanno - a fondare la nostra città, facendo costruire una torre quadrata in un luogo ricco di selvaggina (come doveva apparire all’epoca l’attuale territorio urbano sanvitese). Nato intorno al 1058, era figlio di Roberto il Guiscardo, duca di Puglia e di Calabria. La principessa bizantina Anna Comnena lo ricordava “così fatto di intelligenza e corporeità che coraggio e passione innalzavano le loro creste nel suo intimo ed entrambi lo rendevano incline alla guerra. Il suo ingegno era multiforme, scaltro e capace di trovare una via di fuga in ogni emergenza. [...] Quest'uomo, del tutto simile all'Imperatore per valore e carattere era inferiore a lui solo per fortuna, eloquenza e per qualche altro dono di natura”. La fondazione della torre dovette avvenire prima dell’aprile 1097: infatti, in quella primavera, Boemondo giunse in Terra Santa, nel tentativo di ritagliarsi in Oriente un principato combattendo nella Prima Crociata (1095-1099). A lui è intitolata una via fra le principali del centro storico sanvitese.