Mons. Francesco Passante (1881-1969), l'Arciprete
Il 10 gennaio 1969 si spegneva mons. Francesco Passante, una delle personalità sanvitesi il cui ricordo è vivo e caro anche in coloro che non lo hanno conosciuto. Nato nell'agosto del 1881 nell'antica piazzetta del casale (che ora porta il suo nome), dopo una giovane vocazione, fu rettore del seminario di Venafro (in Molise) e preside dell'allora esistente Ginnasio locale. A partire dal 1919 - e per quasi mezzo secolo - fu Arciprete della nostra Chiesa Madre. Vera immagine del Pastore che pasce le pecore, in una stagione educativa ancora difficile, interpretò la propria missione sacerdotale con uno spiccato accento culturale: era uomo di profonda rispettabilità (come possono ricordare i suoi allievi), ma appariva ai suoi concittadini semplice e buono. Rifiutò di procedere nella carriera ecclesiastica, sebbene fosse nominato Prelato domestico di Sua Santità, rimanendo per tutti l'Arciprete. Il corpo di quest'uomo tanto amato, cui è intitolato pure un plesso delle scuole elementari, riposa sotto la cappella di san Vito, in Basilica.