SETTEMBRE

LA MEMORIA COMUNE

re.jpg Il 25 settembre 1943 passava da San Vito Vittorio Emanuele III, Re d'Italia. Come rivela il r...(leggi tutto)

I NOSTRI PADRI

martinogioia xs.jpg Il 9 settembre 1943, non ancora ventitreenne (era nato il 13 novembre 1920), moriva Martino Gioia, s...(leggi tutto)

LA TRADIZIONE LOCALE

L'ARCOBALENO RICORDA

IMPRONTE ED ISTANTI

Al mare

L'una dopo l'altra,
l'onde del mare
si prostrano ai miei piedi.
Ora so di non essere
un uomo da nulla.

Vito Giuseppe Mele
Il mio cuore in versi, Edizioni Libroitaliano, 2002...(leggi tutto)

L'ARCOBALENO SEGNALA

IL NOSTRO BIMESTRALE copertina 6 2019.jpg
dicembre/gennaio 2019-2020

L'ARCOBALENO PROMUOVE

L'ARCOBALENO CONSIGLIA

19 - 3 - 2020
TRAGEDIA IN CASA: FIGLIO ACCOLTELLA A MORTE LA MADRE
È accaduto questa notte al termine di un litigio

Nel corso della notte, a San Vito dei Normanni, i Carabinieri della locale Stazione e del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia hanno tratto in arresto, per omicidio aggravato, un 23enne del luogo, Andrea Asciano.
I fatti: alle 2 della notte circa, i carabinieri sono intervenuti su segnalazione pervenuta al 112 da parte di alcuni vicini poiché si udivano delle urla provenire dall’abitazione del ragazzo, convivente con la madre, Rossella Cavaliere, 51enne e con la sorella 29enne. Giunti sul posto, i Carabinieri hanno individuato e bloccato il giovane nei pressi del portone d’ingresso del palazzo, individuando sul muretto a secco limitrofo il coltello a serramanico che lo stesso avrebbe utilizzato poco prima per colpire a morte la madre, con 5 fendenti al torace, a seguito di un litigio scaturito per futili motivi: improvvisamente, alle ore 01:30 circa, il ragazzo si sarebbe alzato dal letto impugnando il coltello a serramanico che lo stesso custodiva nella sua camera a letto e dopo aver raggiunto la madre nel corridoio, l’avrebbe colpita mortalmente, allontanandosi poi dall’abitazione.
L’arma del delitto è stata sottoposta a sequestro. Sul luogo, il personale del Nucleo Investigativo del Comando Provinciale Carabinieri di Brindisi per i rilievi del caso. È stato disposto l’esame autoptico.
Da segnalare che non risultano richieste di intervento – anche pregresse – della famiglia al 112.
L’arrestato, dopo le formalità di rito, è stato tradotto presso la Casa Circondariale di Brindisi.

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