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Max Dentice xs.jpg Il 30 maggio 1916, nei cieli di Coltano di Pisa si consumava una tragedia aerea. Ne era vittima il c...(leggi tutto)

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Al mare

L'una dopo l'altra,
l'onde del mare
si prostrano ai miei piedi.
Ora so di non essere
un uomo da nulla.

Vito Giuseppe Mele
Il mio cuore in versi, Edizioni Libroitaliano, 2002...(leggi tutto)

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dicembre/gennaio 2019-2020

L'ARCOBALENO PROMUOVE

L'ARCOBALENO CONSIGLIA

14 - 5 - 2020
NOTA DEL PD SULL'ULTIMO CONSIGLIO COMUNALE


“Improprio e strumentale evocare l'improbabile oltraggio alla democrazia e alle istituzioni”: è quanto scrive, in un lungo comunicato, il Partito Democratico sanvitese riferendosi al contenuto della nota inviata al Prefetto, all’indomani dell’ultimo Consiglio Comunale, dai consiglieri dei gruppi di centrodestra. Questi, come è noto, avevano parlato di “un veemente attacco personale” da parte del sindaco a un consigliere di quell’area.
Per il Pd, l'approvazione del bilancio preventivo, discusso nell’ultima seduta consigliare, poteva essere “l'occasione per tutte le forze politiche di dibattere politicamente sull’argomento e per coinvolgere la cittadinanza non solo sulle scelte programmatiche future ma anche su quelle per fare ripartire la città stremata anche economicamente dal coronavirus. Invece, per le forze di opposizione tutto questo non ha valore (meglio non parlarne!) e, in maniera furbesca e strumentale, hanno preferito dirottare l’attenzione su altri argomenti. E, quando sono state bacchettate, hanno sfoderato un vittimismo peloso. Proprio loro che per cinque anni hanno sciorinato battute paternalistiche, al limite dell'insulto, brandito "manette" adombrando la cultura del sospetto smentita dai fatti”.
Nella lunga nota si fa riferimento alla relazione che l’assessore al bilancio ha svolto nel corso della discussione. “Pensavamo - si legge - che si sarebbe aperto un dibattito sull’indice di indebitamento che all’inizio della legislatura, nel 2015, era al 6% e che oggi, grazie ad un'attenta e ponderata gestione, è sotto il 3%. L'opposizione, quella che cinque anni fa era maggioranza, poteva riconoscere questo risultato senza una punta di vergogna? Avevamo creduto che, almeno al quinto anno di legislatura, si valutassero diversamente i debiti fuori bilancio, derivanti da cattive abitudini del passato che hanno eroso risorse che potevano destinarsi ad altro. Ma abbiamo preso atto che, con spudoratezza, proprio chi su quei debiti aveva la totale responsabilità, ha votato contro! E ci eravamo anche illusi che si potesse dibattere e portare all’attenzione dei cittadini i progetti di opere pubbliche approvati e finanziati che troveranno la loro realizzazione nei prossimi mesi, indipendentemente da chi li andrà ad inaugurare”.
La nota si chiude con l’invito a sindaco e giunta “a continuare a lavorare sino all'ultimo giorno utile. Ora più che mai è necessario impegno e dedizione per affrontare le emergenze del presente e le sfide del futuro”.

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