FEBBRAIO

LA MEMORIA COMUNE

stemma delle parrocchie.jpg Il 28 febbraio 1916 l'Arcivescovo di Brindisi mons. Tommasio Valeri, considerato l'aumento demografi...(leggi tutto)

I NOSTRI PADRI

Madre Carparelli2.jpg Il 21 febbraio 1973 moriva madre Filomena Carparelli, che era nata il 16 luglio 1905. Il suo ...(leggi tutto)

LA TRADIZIONE LOCALE

L'ARCOBALENO RICORDA

IMPRONTE ED ISTANTI

Al mare

L'una dopo l'altra,
l'onde del mare
si prostrano ai miei piedi.
Ora so di non essere
un uomo da nulla.

Vito Giuseppe Mele
Il mio cuore in versi, Edizioni Libroitaliano, 2002...(leggi tutto)

L'ARCOBALENO SEGNALA

IL NOSTRO BIMESTRALE copertina 6 2019.jpg
dicembre/gennaio 2019-2020

L'ARCOBALENO PROMUOVE

L'ARCOBALENO CONSIGLIA

5 - 2 - 2020
Movimento 5 Stelle "Chi ce lo fa fare"


È da tempo che c’è lo diciamo, lo diciamo a tutti gli attivisti del Movimento 5 Stelle, da chi partecipa e collabora al singolo simpatizzante della nostra comunità, figli di questo nostro disgraziato paese: finiamola qui, chiudiamo, andiamo tutti a casa. Basta! Basta con tutta questa storia della trasparenza, della legalità, fare le cose giuste per bene, rendere migliore questo paese. Davvero, non ha senso. Abbiamo impegnato tempo, forze e fatica: miliardi di attimi sprecati lontani da chi abbiamo di più caro per ottenere in fondo poco, pochissimo, niente.
Togliamo i privilegi e poi se li riprendono, tagliamo i parlamentari e fanno un referendum che blocca tutto. Quota 100 non è giusta, il reddito di cittadinanza è per chi lavora in nero, e noi che stiamo qui a perdere i sorrisi dei figli, gli abbracci di chi ci sta accanto, il quotidiano vivere una famiglia e tutto quello che continueremo a smarrire per sempre. Chi ce lo fa fare in fondo? Che senso ha combattere contro chi macina consensi sulla pelle degli immigrati, con i mojito in mano, suonando ad un citofono? Perché alzare la voce sulla disarmante indifferenza dell’attuale amministrazione comunale? Qual é il motivo che ci spinge a criticare gli stessi imperturbabili monoliti del centrodestra che anche alle prossime elezioni comunali verranno a chiedere il consenso di voi cittadini?
Il motivo forse è solo uno, uno soltanto: proviamo un amore sconfinato e immenso per la nostra città, per la nostra terra martoriata dall’incapacità e dal personale tornaconto di chi l’ha sempre governata come se fosse propria; non dobbiamo, non possiamo adeguarci al declino e alla sconfitta dei negozi che chiudono, alle famiglie che vanno via, alle strade distrutte, al vandalismo, ai furti e alla violenza; non si può accettare d’essere il nulla al centro di un territorio amato nel mondo, meta di milioni di turisti ogni anno; non accetteremo mai di far morire la nostra terra, fonte di vita e risorsa per ognuno di noi; non possiamo abbandonare chi è più fragile, chi è solo o in difficoltà. Non abbiamo nient’altro che mente, cuore e braccia da donare al paese; nessuno al quale dire grazie, nessuno al quale riferire o rispondere, nessun conto da pagare, favore da ricambiare, alcuna logica d’interesse da rispettare. Il rispetto lo dobbiamo solo a voi, a noi cittadini.
Il Movimento 5 stelle si presenterà ancora una volta alle prossime elezioni a San Vito dei Normanni, forti del nostro lavoro di questi anni, profondamente devoti alla nostra comunità, seriamente preoccupati delle sorti del nostro paese. Insieme abbiamo tutti il sacrosanto dovere di rialzarci ed essere come un tempo orgogliosi della nostra città. Insieme possiamo farlo.