A gennaio l'anniversario della costituzione dell'A.c.i.a.s.
Il 24 gennaio 1992, un atto notarile sanciva la costituzione dell'A.c.i.a.s., l'Associazione dei Commercianti, Imprenditori, Artigiani Sanvitesi che, oggetto di "attenzioni" da parte di una banda di taglieggiatori, avevano trovato il coraggio di denunciare ed unire le forze.
L'Acias fu una delle prime associazioni antiracket d'Italia (solo un paio di anni prima era nata quella di Capo d'Orlando, in Sicilia), la prima in assoluto in Puglia. La sede fu intitolata a Libero Grassi, un imprenditore siciliano che appena cinque mesi prima era stato vittima di una barbara esecuzione. E fu proprio la vedova di Libero Grassi (nella foto insieme con l'allora presidente Antonio Macchitella) a tenere a battesimo, nel novembre successivo, la sede dell'Acias. Alla cerimionia parteciparono, tra gli altri, Tano Grasso, presdiente dell'associazione antiracket di Capo d'Orlando, ed il giudice Michele Emiliano (allora sostituto procuratore della Repubblica a Brindisi.