MAGGIO

LA MEMORIA COMUNE

fotina per maggio xs.jpg Ogni anno, la città di Cascia stabilisce un gemellaggio di pace e di fede con una città con c...(leggi tutto)

I NOSTRI PADRI

Max Dentice xs.jpg Il 30 maggio 1916, nei cieli di Coltano di Pisa si consumava una tragedia aerea. Ne era vittima il c...(leggi tutto)

LA TRADIZIONE LOCALE

L'ARCOBALENO RICORDA

IMPRONTE ED ISTANTI

Al mare

L'una dopo l'altra,
l'onde del mare
si prostrano ai miei piedi.
Ora so di non essere
un uomo da nulla.

Vito Giuseppe Mele
Il mio cuore in versi, Edizioni Libroitaliano, 2002...(leggi tutto)

L'ARCOBALENO SEGNALA

IL NOSTRO BIMESTRALE copertina 6 2019.jpg
dicembre/gennaio 2019-2020

L'ARCOBALENO PROMUOVE

L'ARCOBALENO CONSIGLIA

Antonio Sardelli (1776-1799), Martire della Repubblica Partenopea


Il 18 aprile 1776 nasceva a San Vito dei Normanni Antonio Sardelli, destinato a diventare uno dei martiri della Repubblica Partenopea (i cui nomi sono tutti incisi su due lapidi poste sulla facciata del Municipio di Napoli).
Antonio, per seguire le orme del padre e conseguire la laurea in dottore in Legge, si era infatti trasferito a Napoli. Lì ebbe modo di frequentare i circoli progressisti. Al momento della proclamazione della Repubblica Partenopea si schierò con i rivoluzionari. Rimase coinvolto negli scontri sul ponte della Maddalena e fu arrestato il 13 giugno 1799. Fu condannato a morte e perciò trasferito a Castel del Carmine dove, insieme all'abate Francesco Conforti ed agli altri condannati, trascorse le ultime ore della sua vita.
La sentenza venne eseguita in Piazza Mercato il 7 dicembre 1799. Antonio Sardelli, un sanvitese che ha scritto il suo nome in una pagina di storia importante, quella della Rivoluzione Napoletana.