APRILE

LA MEMORIA COMUNE

ministro cardinale.jpg Era il 3 aprile del 2001 quando, per comunicare ufficialmente la positiva conclusione dell'iter per ...(leggi tutto)

I NOSTRI PADRI

sardelli.jpg Il 18 aprile 1776 nasceva a San Vito dei Normanni Antonio Sardelli, destinato a diventare uno...(leggi tutto)

LA TRADIZIONE LOCALE

L'ARCOBALENO RICORDA

IMPRONTE ED ISTANTI

Al mare

L'una dopo l'altra,
l'onde del mare
si prostrano ai miei piedi.
Ora so di non essere
un uomo da nulla.

Vito Giuseppe Mele
Il mio cuore in versi, Edizioni Libroitaliano, 2002...(leggi tutto)

L'ARCOBALENO SEGNALA

IL NOSTRO BIMESTRALE copertina 1 2018.jpg
febbraio/marzo 2018

L'ARCOBALENO PROMUOVE

L'ARCOBALENO CONSIGLIA

La Grande Guerra


Il 24 maggio del 1915 l'Italia entrava in guerra, accanto alle potenza alleate, nel primo conflitto mondiale. La Grande Guerra, in corso già dal 28 luglio del 1914 in seguito all'assassinio del duca Francesco Ferdinando di Sarajevo, fu per i primi tempi una guerra europea, fino a quando cioè il precipitare della situazione non fece di quel conflitto il primo dei due disastrosi scontri a carattere mondiale che insanguinarono la prima metà del XX secolo. Fino al 1918, in tutto il mondo persero la vita sedici milioni di uomini, tra soldati e civili.
Anche i sanvitesi diedero il proprio contributo di sangue: tra i caduti di questa guerra sono da annoverare più di duecento uomini andati al fronte a combattere. I loro nomi sono incisi sulle lapidi marmoree del Monumento ai caduti, quella sorta di Altare della Patria cittadino addossato al lato sinistro della basilica di Santa Maria della Vittoria che fu fatto edificare nel 1939, alla vigilia di un nuovo sanguinoso conflitto, la seconda guerra mondiale.