NOVEMBRE

LA MEMORIA COMUNE

memoria novembre.jpg La notte tra il 5 e il 6 novembre 1940 San Vito dei Normanni fu bersaglio di un bombardamento aereo,...(leggi tutto)

I NOSTRI PADRI

padre marrazzo.jpg Giuseppe Marrazzo, padre rogazionista, nacque a San Vito dei Normanni nel 1917, sesto di nove figli....(leggi tutto)

LA TRADIZIONE LOCALE

L'ARCOBALENO RICORDA

IMPRONTE ED ISTANTI

Al mare

L'una dopo l'altra,
l'onde del mare
si prostrano ai miei piedi.
Ora so di non essere
un uomo da nulla.

Vito Giuseppe Mele
Il mio cuore in versi, Edizioni Libroitaliano, 2002...(leggi tutto)

L'ARCOBALENO SEGNALA

IL NOSTRO BIMESTRALE Arcobaleno ott.novembre-1.jpg
ottobre/novembre 2019

L'ARCOBALENO PROMUOVE

L'ARCOBALENO CONSIGLIA

24 - 10 - 2019
SPECCHIOLLA AI SANVITESI? SE NE PARLI
L'associazione Amici di Specchiolla chiede un confronto con le forze politiche sanvitesi

Specchiolla ai sanvitesi? Se ne è tornato a parlare nella scorsa estate grazie all’iniziativa assunta dalla associazione “Amici di Specchiolla” che, sull’antico argomento, ha tenuto una serie di incontri allo scopo di porre fine – come espressamente riportato in note ufficiali - alle “innumerevoli criticità e inadempienze da decenni mai risolti dal Comune di Carovigno” (ente dal quale, come è noto, dipende territorialmente la località balneare). Ora, sulla problematica, la Associazione chiede il diretto coinvolgimento del sindaco e del Consiglio Comunale di San Vito dei Normanni. Per questo, l’altro ieri, ha depositato presso l’Ufficio Protocollo del Comune sanvitese una specifica richiesta: “La questione – si legge nel documento inviato a Palazzo di Città- riguarda non solo l’aspetto storico e culturale delle realtà locali coinvolte nella variazione, ma anche l’analisi dello sviluppo economico e turistico che tale passaggio, se realizzato, potrebbe comportare per l’intera comunità sanvitese. Questa Associazione si è mossa nell’ottica di valutazione dell’eventuale riperimetrazione dell’intero territorio del Comune di San Vito dei Normanni in ciò supportata e spronata dalla quasi totalità dei proprietari e villeggianti della borgata marina. Prova ne è la raccolta spontanea di circa un migliaio di firme in appena una settimana”. Da qui l’esigenza di avviare sulla questione un confronto con le forze politiche locali.

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