APRILE

LA MEMORIA COMUNE

stemma.jpg Il 14 aprile 1994 l'allora Presidente della Repubblica, Oscar Luigi Scalfaro, risconosceva la Comune...(leggi tutto)

I NOSTRI PADRI

boemondo.jpg Secondo una tradizione piuttosto attendibile fu Boemondo I d’Altavilla - detto anche il Normanno...(leggi tutto)

LA TRADIZIONE LOCALE

L'ARCOBALENO RICORDA

IMPRONTE ED ISTANTI

Al mare

L'una dopo l'altra,
l'onde del mare
si prostrano ai miei piedi.
Ora so di non essere
un uomo da nulla.

Vito Giuseppe Mele
Il mio cuore in versi, Edizioni Libroitaliano, 2002...(leggi tutto)

L'ARCOBALENO SEGNALA

IL NOSTRO BIMESTRALE copertina 6 2019.jpg
dicembre/gennaio 2019-2020

L'ARCOBALENO PROMUOVE

L'ARCOBALENO CONSIGLIA

1 - 4 - 2021
V. Calabretti (Forza Italia): "La nostra mozione su 'Solidarietà alla popolazione armena e riconoscimento della Repubblica dell’Artsakh ovvero Nagorno-Karabakh'


Comunicato del consigliere comunale Vincenzo Calabretti (Forza Italia):

"Ringrazio il Sindaco e tutto il Consiglio comunale per l’approvazione all’unanimità della nostra mozione.
Grazie soprattutto a chi si è affidato a noi come gruppo consiliare di Forza Italia per parlarci della questione riguardante il Nagorno-Karabakh, raccontandoci con tanta emozione le proprie origini e la propria terra.
La nostra città nel corso della sua storia, ha sempre mostrato attenzione e rispetto nei confronti dei diritti umani e di principi quali la pace, la solidarietà. Non a caso la nostra città ha dato i natali a gente come Lanza Del Vasto, Lorenzo Caiolo. Inoltre, lo stesso tessuto normativo/istituzionale menziona questi principi, con riferimento all’art. 3 dello Statuto Comunale.
Come gruppo di FI, abbiamo depositato nei giorni scorsi una mozione avente ad oggetto: 'Solidarietà alla popolazione armena e riconoscimento della Repubblica dell’Artsakh ovvero Nagorno-Karabakh'.
Questa mozione nasce dall’ascolto delle esigenze di alcune famiglie sanvitesi e, in modo particolare di chi, pur essendo cittadino italiano e sanvitese, condivide le proprie origini con il popolo armeno. Il Nagorno-Karabakh è una terra che, seppur autoproclamatasi indipendente in seguito a referendum e votazioni, oggi è una repubblica non ancora ufficialmente riconosciuta da alcuno stato membro ONU. Una terra, in cui si sono e si continuano a consumare conflitti e crimini di guerra, contro l’umanità, terrorismo e pulizia etnica.
Infatti, il popolo armeno ha subito il primo genocidio del XX secolo (perpetrato dall’Impero Ottomano, che causò 1,5 milioni di morti) e, ad oggi, continua ad essere tormentato da conflitti che assumono il carattere di una nuova persecuzione razziale e religiosa (ricordo che l’Armenia è stata la prima nazione cristiana della storia adottando il cristianesimo come religione di stato nel 301 d.C.), il tutto ad opera del vicino Azerbaijan, supportato dai miliziani jihadisti finanziati e inviati dalla Turchia, così come accaduto per ultimo, lo scorso settembre.
Alla luce di queste considerazioni, unitamente al riconoscimento del governo italiano nei confronti del genocidio armeno, dell’impegno dell’UE in politica estera per la soluzione pacifica dei conflitti e del fatto che altri Consigli Comunali italiani (Milano, Palermo, Napoli, ma anche San Pietro Vernotico per citarne uno vicino) hanno espresso solidarietà al popolo armeno, questa mozione vuole impegnare il Sindaco e la Giunta a:
• a esprimere solidarietà da parte del Comune di San Vito dei Normanni al popolo del Nagorno-Karabakh, condannando l’ennesima aggressione Azera;
• a comunicare al Ministro degli Esteri e, per conoscenza al Presidente del Consiglio dei Ministri e al Presidente della Repubblica Italiana, tramite lettera ufficiale, la richiesta di questo spettabile Consiglio Comunale di riconoscere formalmente lo Stato dell’Artsakh (Nagorno-Karabakh), affinché diventi direttamente autorevole interlocutore del Governo Italiano.
• a dare massima visibilità alla questione affinché la comunità di San Vito dei Normanni assieme a quella della Provincia di Brindisi e di tutta la Regione Puglia, siano resi consapevoli delle aggressioni attuali e storiche nei confronti dell’Armenia e più in generale dei cristiani in ogni parte del mondo;
• ad effettuare in ogni scuola di ordine e grado un approfondimento sulle questioni a partire dal genocidio armeno degli inizi del '900;
a onorare la memoria del genocidio armeno attraverso l’esposizione della bandiera armena in data 24 aprile di ogni anno, Giornata della Memoria del Genocidio, come richiamo alla mozione approvata alla Camera dei Deputati nella seduta n. 160 di mercoledì 10 aprile 2019.”.
Il Consigliere Comunale
Vincenzo Calabretti